GLI OSPITI DEL MIO GIARDINO

martedì 24 novembre 2009

"RICONOSCENZA DE GATTO"


Indove l'ho trovato? Su un muretto
vicino a l'inferiata d'un giardino,
nero nero, inciocchito, piccoletto
che pareva una palla di carbone.

Era tutto impaurito poveretto
come in cerca de quarche protezzione
e me guardava fisso co cert'occhi
come pe dimme: Bè, che faccio vengo?

Mo stamo sempre asseme a casa mia
pe cui se famo tanta compagnia.
E lui ogniggiorno pe riconoscenza,
nun lo farebbe no...
manco un cristiano,
me dà una leccatina su la mano.

(Alberto Arcioni)

martedì 10 novembre 2009

FA FREDDO MA....

....quando andiamo là, nella nostra casa di campagna, a me sembra sempre primavera. E poi, sia Venerdì che Sabato c'è stato il sole e, in giardino, qua e là, qualche fiore sboccia e resiste ancora per la mia gioia.
L'ibisco è ancora fiorito e il suo colore scarlatto spicca notevolmente.Sono spuntate tre nuove piantine di lantana: sicuramente da semi portati dal vento: una giallo- chiaro, una rosa e gialla e una terza giallo- arancio: la prossima estate saranno più grandi e piene di fiori!

I selvatici fiorellini bianchi che fanno capolino tra l'erba che la pioggia ha fatto rispuntare.




Il geranio rosso ancora fiorisce.




L' oxalis è più bello ora che in piena estate


E poi le rose, in una fioritura tardiva ma splendida.



E così mi "beo" tra le mie piantine ......









..e guardo il mio melograno: ne abbiamo quattro ma quello che più amo è il più vecchio, messo là da mio padre.
"L
'albero a cui tendevi la pargoletta mano..." come mi piaceva sentire la voce della mia maestra quando ci leggeva questa poesia di Carducci, bellissima, ma che mi riempiva il cuore di tristezza.


Poi c'è il nespolo in fiore: il nespolo piantato dal mio
nonno materno nel lontano 1969! il suo profumo pervade tutto il giardino...Ho incontrato Piccolorfanello che , devo riconoscere, dalla scorsa primavera, si è rimesso in carne: è perché mangia più regolarmente, ma, soprattutto, perché non siamo nella stagione degli amori. Poi ho trovato un animaletto mica troppo simpatico: una mantide religiosa...di lei si dicono cose orrende....sembra infatti che, dopo essersi accoppiata, talvolta anche durante l'atto, divora il maschio! Però a sua discolpa, bisogna dire che lo fa per il bisogno urgente di proteine nella rapida produzione di uova:infatti, se viene allevata, essendo ben nutrita, accade che"risparmia" il maschio. Questa era là, tranquilla e, molto malignamente, mi è venuto spontaneo pensare che magari stava digerendo il povero consorte!?!

Intanto la mia "bimba pelosetta" guarda il suo paparino mentre sta bruciando erba e rami ormai secchi: se ne sta tranquilla nel terrazzo e neppure si accorge del mio arrivo:
Neppure Saverio si accorge che lo "immortalo" mentre è alle prese con un bel falò: sta facendo pulizia nella parte del giardino che ancora deve essere sistemata...speriamo quest'anno di poterlo fare, con tutta la nostra pazienza e tanta buona volontà.

Ma siamo nel tempo in cui fa presto a venire il buio!! gli ultimi raggi e poi....

........si deve rincasare: e tutto si risolve nel solito tran-tran; si prepara la cena, si dà la pappa a Pallina e, dopo cena un po' di TV, tanto per passare un po' di tempo....la temperatura non è delle migliori: la casa non ha riscaldamento, ma c'è chi trova il
modo di scaldarsi ugualmente.... approfittando che il suo "babbino" si è coperto le gambe con un plaid, "LEI", che non si lascia mai prendere in braccio da nessuno, vi si accomoda sopra, con il suo niveo candore, a cercare il calduccio per schiacciare un bel pisolino....Ora siamo rientrati a casa ma Pallina non si smentisce: continua a cercare dolci tepori...a dispetto del freddo e dell'umidità che la giornata piovosa di oggi ci ha regalato!

lunedì 9 novembre 2009

CHANSON D'AUTOMNE


Les sanglots longs
Des violons
De l'automne
Blessent mon coeur
D'une langueur
Monotone.


Tout suffocant
Et blême, quand
Sonne l'heure,
Je me souviens
Des jours anciens
Et je pleure


Et je m'en vais
Au vent mauvais
Qui m'emporte
Deçà, delà,
Pareil à la
Feuille morte.

Paul VERLAINE
(1844-1896)

TRADUZIONE:
I singhiozzi lunghi
dei violini
dell'autunno

feriscono il mio cuore
di un languore
monotono.

Tutto ansimante
e pallido, quando
suona l'ora ,
ricordo
i giorni antichi
e piango;

e me ne vado
nel vento ostile
che mi trasporta
di qua, di là
simile alla foglia
morta.

venerdì 6 novembre 2009

IL GIORNALE DEI GATTI


I gatti hanno un giornale
con tutte le novità
e sull'ultima pagina

la "Piccola pubblicità".

"Cercasi casa comoda
con poltrone fuori moda:
non si accettano bambini
perché tirano la coda".

"Cerco vecchia signora
a scopo compagnia.
Precisare referenze

e conto in macelleria".

"Premiato cacciatore
cerca impiego in granaio".
"Vegetariano ,scapolo,
cerca ricco lattaio".

I gatti senza casa

la domenica dopopranzo
leggono questi avvisi
più belli di un romanzo:

per un'oretta o due
sognano ad occhi aperti,
poi vanno a prepararsi
per i loro concerti.


di Gianni RODARI



Beh, lei si sa... altro che giornale! lei legge libri..........





lunedì 2 novembre 2009

UN ARRIVEDERCI ,PER ALDA MERINI

Mi piace immaginare che sia tornata bambina e che , insieme al bambino della sua poesia, abbia trovato il suo aquilone e i giardini incantati del Cielo.

Bambino

Bambino, se trovi l'aquilone della tua fantasia
legalo con l'intelligenza del cuore.
Vedrai sorgere giardini incantati
e tua madre diventerà una pianta
che ti coprirà con le sue foglie.
Fa delle tue mani due bianche colombe
che portino la pace ovunque
e l'ordine delle cose.
Ma prima di imparare a scrivere
guardati nell'acqua del sentimento.

Alda Merini



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