L'ibisco è ancora fiorito e il suo colore scarlatto spicca notevolmente.
I selvatici fiorellini bianchi che fanno capolino tra l'erba che la pioggia ha fatto rispuntare.
Il geranio rosso ancora fiorisce.
L' oxalis è più bello ora che in piena estate
E così mi "beo" tra le mie piantine ......
"L'albero a cui tendevi la pargoletta mano..." come mi piaceva sentire la voce della mia maestra quando ci leggeva questa poesia di Carducci, bellissima, ma che mi riempiva il cuore di tristezza.
Poi c'è il nespolo in fiore: il nespolo piantato dal mio nonno materno nel lontano 1969! il suo profumo pervade tutto il giardino...
Intanto la mia "bimba pelosetta" guarda il suo paparino mentre sta bruciando erba e rami ormai secchi: se ne sta tranquilla nel terrazzo e neppure si accorge del mio arrivo:
Ma siamo nel tempo in cui fa presto a venire il buio!! gli ultimi raggi e poi....
........si deve rincasare: e tutto si risolve nel solito tran-tran; si prepara la cena, si dà la pappa a Pallina e, dopo cena un po' di TV, tanto per passare un po' di tempo....la temperatura non è delle migliori: la casa non ha riscaldamento, ma c'è chi trova il modo di scaldarsi ugualmente.... approfittando che il suo "babbino" si è coperto le gambe con un plaid, "LEI", che non si lascia mai prendere in braccio da nessuno, vi si accomoda sopra, con il suo niveo candore, a cercare il calduccio per schiacciare un bel pisolino....