GLI OSPITI DEL MIO GIARDINO

venerdì 25 novembre 2011

SII PAZIENTE.........


http://digilander.libero.it/neruda74s/La%20porta%20dei%20sogni.jpg 
Sii paziente verso tutto ciò 
che è irrisolto nel tuo cuore e...
cerca di amare le domande, che sono simili a 
stanze chiuse a chiave e a libri scritti
in una lingua straniera.
Non cercare ora le risposte che possono esserti date
poiché non saresti capace di convivere con esse.
E il punto è vivere ogni cosa. Vivere le domande ora.
Forse ti sarà dato, senza che tu te ne accorga,
di vivere fino al lontano 
giorno in cui avrai la risposta

Rainer Maria Rilke

giovedì 3 novembre 2011

ISTRUZIONI PER ...... DORMIRE BENE

Ieri mattina ho ricevuto da Paola dei Gatti una mail con questa simpaticissima collezione di "mici in scatola" ; mi dispiace di non aver da aggiungere una foto di  Pallina mentre usa una scatola per il suo sonnellino.... ne ha usate un'infinità, sia grandi che piccole.... ma come si può vedere: tutte possono andare benone per queste fantastiche creature.
L'Arte del dormire in una scatola

cominciate semplicemente con il dormire su un fianco...
 andranno bene l'uno o l'altro lato...
prendete in considerazione l'uso del coperchio come cuscino
se siete gatti a pelo lungo, sfruttate il vostro mantello e la vostra coda...
ricordate che voi e la vostra scatola dovete
quasi diventare un tutt'uno.
usate un po' d'immaginazione: provate una posizione a "S"...
oppure una posizione a "C" rovesciata...
o magari una a "L".
Se poi vi fidate totalmente dei vostri umani,rilassate al massimo le vostre zampe posteriori.
A volte le posizioni ad "O" non entrano perfettamente nella scatola, però potete sempre tentare
Se la scatola è troppo piccola, provate a lasciare fuori 
le zampe e la coda......
oppure lasciate  fuori una sola zampa,
in questo modo(zampa posteriore).....
oppure così(zampa davanti)....
invitate un amico a farvi compagnia....


e poi godetevela.



I vostri umani si domanderanno come possiate riuscire 
a dormire così

ma voi ignorateli e godetevela... 
magari non vi noteranno neppure.....
o potete magari nascondervi in una scatola inaspettata..
Questa posizione è specifica per gatti esperti di yoga.....
come pure questa......
Possono andar bene anche scatole molto piccole.....
Per esercitarvi potete usare qualsiasi cosa che 
abbia la forma di una scatola.....
.....però, ricordatevi sempre di essere creativi!!
Albert Schweitzer ha detto:

"Ci sono due modi di consolarsi per le miserie della vita:
Musica e gatti"


Pallina ha protestato: vuole esserci anche lei nella collezione e così ho trovato questa foto... non è una scatola ma lei si sta esercitando in qualcosa che ha la forma di una scatola

giovedì 13 ottobre 2011

IO TI CHIESI



Io ti chiesi perché i tuoi occhi
si soffermano nei miei
come una casta stella del cielo
in un oscuro flutto.

Mi hai guardato a lungo
come si saggia un bimbo con lo sguardo,
mi hai detto poi, con gentilezza:
ti voglio bene, perché sei tanto triste.

Hermann Hesse da Poesie Romantiche
(Poesia dedicata a me da Elena che ringrazio infinitamente)

mercoledì 10 agosto 2011

X AGOSTO


San Lorenzo, io lo so perché tanto
di stelle per l'aria tranquilla
arde e cade, perché si gran pianto
nel concavo cielo sfavilla.


Ritornava una rondine al tetto:
l'uccisero: cadde tra i spini;
ella aveva nel becco un insetto:
la cena dei suoi rondinini.
Ora è là, come in croce, che tende
quel verme a quel cielo lontano;
e il suo nido è nell'ombra, che attende,
che pigola sempre più piano.
Anche un uomo tornava al suo nido:
l'uccisero: disse: Perdono;
e restò negli aperti occhi un grido:
portava due bambole in dono.
Ora là, nella casa romita,
lo aspettano, aspettano in vano:
egli immobile, attonito, addita
le bambole al cielo lontano.
E tu, Cielo, dall'alto dei mondi
sereni, infinito, immortale,
oh! d'un pianto di stelle lo inondi
quest'atomo opaco del Male!
 
( Giovanni Pascoli )
 
Questa notte, le lacrime di San Lorenzo si riverseranno sul nostro mondo, sui buoni e sui meno buoni.....possano recare pace e serenità in ogni cuore.

venerdì 29 luglio 2011

IL PARADISO DELLE GATTARE


Se esiste il paradiso delle gattare,
quando ci arriverò, stanca del cammino terrestre,
lì troverò una piazzetta o un muretto
dove mettere le mie ciotole.
E allora il nero Omar mi correrà davanti
facendomi cadere
E il patriarca si avvicinerà lentamente, guardingo
e si metterà dietro un cespuglio...
Da un vialetto laggiù verrà la Sissi
traballando sulle zampette sottili
Dal nulla, come sempre, sorgerà Bavaglina,
e poi sbucherà Federico, un miagolio infantile,
e la Giorgia mi si piazzerà davanti,
in attesa dei croccantini.
Quanta gioia nel rivedervi, bambini
Vorrei che il paradiso delle gattare fosse questo,
un luogo di Eterno Ritorno,
degli amici perduti.
(Olga Samarina)  
dipinto da Olga Samarina 
Ho scoperto questa poesia nel blog di Lucia e le ho chiesto se potevo pubblicarla nella mia antologia. Mi piace immensamente, per la tenerezza e l'amore con cui è stata scritta da questa persona che ama i gatti e si occupa di loro costantemente.-

giovedì 16 giugno 2011

MORSI DI LUNA

Questa sera ho assistito all'eclissi di luna...poi, nel blog "Il mio angolo"  ho trovato questa  poesia : l'ho letta d'un fiato e l'ho sentita anche un po' mia; ho espresso alla cara amica il desiderio di postarla nella mia antologia... ed eccola qui!


 
Mi piace, nelle notti d’estate
rovesciare il sonno,

sospendere gli occhi e guardarti
*
fieramente accomodata
esattamente al centro

 *
invadente e maestosa
*
nel tuo sfacciato candore
mischiato a schizzi di cielo.

*
Ti offro pelle e pensieri
mi offri freschi drappi d’incenso

*
Mi piace, nelle notti d’estate
rovesciare il carro per venirti a cercare

*
quando mi mostri solo
morsicati frammenti.

*
Mangi dalla mia mano
e quieta t’addormenti.

*
Poesia di Patrizia M. 
*
*

lunedì 13 giugno 2011

ALLA SERA

    Forse perché della fatal quiete
    Tu sei l'imago a me sì cara vieni
    O sera! E quando ti corteggian liete
    Le nubi estive e i zeffiri sereni,
     
    E quando dal nevoso aere inquiete
    Tenebre e lunghe all'universo meni
    Sempre scendi invocata, e le secrete
    Vie del mio cor soavemente tieni.
     
    Vagar mi fai co'miei pensier su l'orme
    che vanno al nulla eterno; e intanto fugge
    questo reo tempo, e van con lui le torme  
    Delle cure onde meco egli si strugge; 
      e mentre io guardo la tua pace, dorme   
    Quello spirto guerrier ch'entro mi rugge.   
     
    da I sonetti di Ugo Foscolo